Dettatura per Mac che scrive in quella che hai davanti, mentre parli. Tutto in locale: nessun account, zero byte di audio caricati.
v1.0.1 · 298 MB · macOS 12 o superiore · solo Apple silicon


In breve: VibeVoice è un software di trascrizione vocale AI per Mac. Detti a voce e il testo viene scritto nell’app che stai usando, con il modello che gira sul tuo computer. È un’alternativa gratuita e a codice aperto alle dettature in abbonamento come Wispr Flow e superwhisper, pensata per chi lavora parlando con l’AI.
Doppio clic su VibeVoice-1.0.1.dmg. Essendo notarizzata da Apple, macOS non mostra avvisi.
La finestra del disco mostra l’app e la cartella Applicazioni: trascina la prima dentro la seconda.
Al primo avvio macOS chiede Microfono (per sentirti) e Accessibilità (per scrivere nell’app davanti a te).
Nata per dettare istruzioni agli agenti AI senza staccare le mani dalla tastiera, scrive dentro qualunque app in primo piano.
Una parola compare solo quando due passaggi di decodifica sono d’accordo: la bozza cresce e non si contraddice mai.
Il testo entra come battute di tastiera nell’app davanti a te. Gli appunti restano quelli che avevi copiato.
Una pillola nel notch mostra la tua voce in tempo reale, compare quando parli e sparisce quando taci.
Lo armi con Comando Maiuscolo Spazio: dopo la dettatura manda il messaggio e si disarma da solo.
Nomi di clienti, termini tecnici, sigle: un dizionario personale guida la trascrizione e si corregge nel tempo.
La trascrizione gira sul chip Apple con MLX. Nessun server, nessun account, nessuna telemetria.
Ogni dato qui sotto è fissato da un test nel repository: se qualcuno cambia una costante senza rimisurare, la build diventa rossa.
verifica: shasum -a 256 VibeVoice-1.0.1.dmg
Un software di trascrizione vocale AI ascolta la tua voce dal microfono e la trasforma in testo scritto usando un modello di riconoscimento vocale, senza che tu tocchi la tastiera. La differenza con la vecchia dettatura non è la comodità: è la precisione. I modelli moderni capiscono la punteggiatura, i nomi propri e il gergo tecnico che le dettature di sistema sbagliavano.
Un rilevatore di voce distingue il parlato dal silenzio e dai rumori, così la trascrizione parte quando apri bocca e si ferma quando smetti.
Il modello (qui Whisper, nella versione turbo ottimizzata per i chip Apple) converte l’audio in testo, con punteggiatura e maiuscole al posto giusto.
Il testo viene battuto nell’app in primo piano: editor, terminale, browser, chat con l’AI. Non devi copiare e incollare da nessuna parte.
La domanda che conta, quando scegli uno di questi programmi, è una sola: dove gira il modello. Se gira sul tuo computer, la tua voce resta tua. Se gira su un server, ogni frase che pronunci diventa una richiesta di rete verso l’infrastruttura di qualcun altro, comprese le frasi che riguardano i tuoi clienti.
Da quando si programma e si lavora conversando con gli agenti AI, il collo di bottiglia non è più la sintassi: è quanto in fretta riesci a esprimere quello che vuoi. Scrivere a mano un prompt lungo e preciso costa minuti; dirlo a voce costa secondi.
VibeVoice nasce esattamente per questo: parli al terminale, l’istruzione compare mentre parli e con l’invio automatico parte da sola.
Scrive in qualunque app in primo piano, quindi anche nel browser: la finestra della chat è solo un’altra casella di testo.
Le stesse frasi che diresti a voce a un collega, scritte. Utile soprattutto sui testi lunghi, dove la tastiera rallenta il pensiero.
È lo stesso principio con cui lavoro sui sistemi AI dei miei clienti: una macchina che ti toglie attrito vale più di una che ti aggiunge funzioni.
Se stai cercando un’alternativa a Wispr Flow (lo trovi scritto anche come wisper flow o whisper flow), la scelta si riduce a poche differenze vere. Questa tabella le mette in fila, senza numeri di listino che cambiano ogni stagione: i prezzi verificali sui rispettivi siti.
| VibeVoice | Dettatura in cloud | Dettatura di macOS | |
|---|---|---|---|
| Dove gira il modello | sul tuo Mac | sui server del fornitore | in locale o in cloud, dipende |
| Costo | gratis, licenza MIT | abbonamento mensile | inclusa nel sistema |
| Testo mentre parli | sì, parola per parola | di solito sì | sì |
| Funziona senza rete | sì, dopo il primo avvio | no | solo in modalità locale |
| Vocabolario tuo | dizionario personale | spesso sì | limitato |
| Puoi leggere il codice | sì, è pubblico | no | no |
Dove gli altri sono più forti, per onestà: le app a pagamento hanno più piattaforme (Windows, iPhone, Android), una ripulitura del testo con AI più elaborata e un supporto commerciale. VibeVoice fa una cosa sola, su Mac con chip Apple, e la fa senza chiedere né soldi né la tua voce.
No. La trascrizione avviene sul tuo Mac, sul chip Apple. Non esiste un account, non c’è telemetria e l’audio non lascia mai la macchina. L’unica connessione è il download del modello al primo avvio.
VibeVoice copre lo stesso gesto quotidiano, dettare testo dentro l’app che hai davanti, senza abbonamento e senza mandare l’audio in cloud. Rispetto alle app a pagamento rinuncia alle altre piattaforme e alla riscrittura elaborata del testo con AI: se ti servono quelle, sono soldi spesi bene.
Sì, questo. Il codice è pubblico con licenza MIT e il modello di trascrizione è open. Non c’è versione a pagamento, non c’è limite di parole e non esiste un piano che si sblocca pagando.
Sì. VibeVoice scrive nell’app in primo piano, quindi funziona nella chat del browser, nell’app desktop o nel terminale con Claude Code. Con l’invio automatico puoi anche far partire il messaggio senza toccare la tastiera.
Sì, dopo il primo avvio. Il modello viene scaricato una volta sola e poi resta sul Mac: da lì in avanti la dettatura funziona in aereo, in treno e con il wifi staccato.
La dettatura di sistema è pensata per frasi brevi e generiche. Qui il modello è Whisper turbo, impara il tuo vocabolario, mostra la trascrizione mentre parli e può premere Invio al posto tuo: è costruita per dettare istruzioni lunghe e tecniche agli agenti AI.
No. Il motore di trascrizione gira su MLX, che esiste solo per i chip Apple silicon. Se il tuo Mac è Intel, l’app si installa ma non riesce a trascrivere.
È il modello Whisper che fa la trascrizione. Vive sul tuo Mac dopo il primo download, così dopo funziona anche senza rete. Nel DMG non è incluso per non farlo pesare due gigabyte in più.
Italiano di default. Si cambia con la variabile VIBEVOICE_LANG, per esempio en per l’inglese.
Trascina VibeVoice dal cestino e cancella la cartella ~/.vibevoice, dove vivono le tue impostazioni e il dizionario. Nient’altro resta sul Mac.
Sì, il codice è pubblico con licenza MIT su GitHub, test e cronologia dei commit compresi.
Scarica, trascina in Applicazioni, parla. Se non ti convince, la butti nel cestino e non resta niente.
v1.0.1 · 298 MB · macOS 12 o superiore · solo Apple silicon