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Stazione 1 di 7 — Identità
Chi sei nel mondo.
Le coordinate base. Senza queste non posso scriverti né presentarti il
Polpo. Tutto resta tra noi.
Cosa fai nella vita *
Ruolo, settore, dimensione del progetto. Tre righe, non un curriculum.
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Stazione 2 di 7 — Terreno
Dove vivono i tuoi pensieri.
Prima di forgiare un Second Brain dobbiamo capire dove vive — oggi — il
tuo materiale grezzo. Il terreno determina la radice.
Cosa rileggi più spesso?
Quel libro / quella nota / quel framework a cui torni sempre. I tuoi anelli di forza.
Cosa hai paura di perdere?
Idee, conversazioni, intuizioni. Quello che vuoi salvare per i prossimi venti anni.
Cosa ti spinge a partire da zero?
Il terreno vergine ha la sua forza — voglio capire da dove nasce la scelta.
Se potessi rinascere knowledge-wise, da dove ricominceresti?
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Stazione 3 di 7 — Strumenti
Il tuo stack AI oggi.
Cosa hai già provato, quanto lo usi, dove ti ferma. Voglio capire il
tuo livello di confidenza prima del primo giorno.
Cosa ti frustra di più dell’AI oggi?
Il punto di rottura. Quello che ti fa chiudere la chat.
Hai un’AI preferita? Perché?
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Stazione 4 di 7 — Cicatrici
Dove perdi tempo, contesto, lucidità.
Le cicatrici operative sono il punto di partenza più onesto. Da
quello che ti fa male oggi nasce il primo tentacolo del Polpo che
forgeremo.
Dove perdi più contesto in una giornata? *
Tra strumenti, persone, progetti. Sii specifico.
Quali decisioni rifai più volte?
Le scelte che torni a riprendere senza ricordare come le avevi risolte la volta scorsa.
Cosa dimentichi sempre?
Quanto tempo perdi al giorno a “ricostruire dove eri rimasto”?
Stima onesta in ore.
Una frustrazione operativa che torna ogni settimana
La cosa che ti fa dire “non è possibile che ancora succeda”.
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Stazione 5 di 7 — Visione
Cosa sogni che la tua anima faccia per te.
Visione operativa, non ideale. Cosa dovrebbe sapere fare il tuo
Second Brain fra novanta giorni, in modo concreto, perché tu lo guardi e
dica “ecco — adesso sì”.
Una frase che ti definisce
Come ti presenteresti a uno sconosciuto in dieci secondi. Da qui parte la voce che la tua anima imparerà a riconoscere.
Tre concretezze: cosa farebbe per te fra 90 giorni? *
Tre risposte distinte, non astrazioni. Una soltanto se proprio non ne hai tre.
Cosa NON deve mai automatizzare o decidere al posto tuo? *
I tuoi sacred topics. Quello che resta tuo per sempre.
Una decisione difficile che vuoi che il Polpo ti aiuti a prendere
Non a decidere per te — a vedere quello che da solo non vedi.
Il sogno operativo più ambizioso che hai in testa
Quello che non dici mai ad alta voce.
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Stazione 6 di 7 — Corpo
La macchina su cui vive il Polpo.
L’anima ha bisogno di un corpo. Il Polpo nasce locale su macchine
Apple Silicon — qui capiamo che hardware abbiamo a disposizione.
Modello macchina principale
Mac → indica chip e RAM (Es. MacBook Pro M3 Pro 18GB ). Win/Linux → marca, CPU, RAM.
Comfort con terminale / riga di comando
Comfort con codice / scripting ✦
Stazione 7 di 7 — Patto
Tempo, energia, sigillo.
Quello che metti tu è quello che torna a te. Stabiliamo il patto
operativo prima del Kick-Off.
Ore a settimana che puoi davvero dedicare al training *
Sessioni live + lavoro autonomo. Sii realistico.
Soglia bassa. Sotto le 3 ore a settimana il programma fatica ad accendere abitudini nuove — il Polpo ha bisogno di acqua per vivere . Possiamo parlarne, ma sappiamolo prima del Kick-Off.
Cosa potrebbe farti mollare?
L’attrito che ti fa abbandonare i programmi di formazione. Lo voglio sapere ora.
A cosa rinunci se questo funziona?
Per fare spazio al nuovo qualcosa lascia.
Aspettativa principale dal programma *
Una sola, la più importante.
Materiali che vuoi che il Polpo legga prima del Kick-Off
Link a tuoi scritti, video, podcast, bozze. Tre o quattro link sono abbastanza — meglio densi che molti.
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